Reddito di Cittadinanza e auto/moto: quali sono i limiti di cilindrata e immatricolazione per poterlo chiedere

Tutti coloro che intendono accedere al Reddito di Cittadinanza e hanno un’automobile intestata a proprio nome devono assicurarsi che questa rientri entro specifici requisiti, elencati nel testo definitivo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale:

“Nessun componente il nucleo familiare deve essere intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità di autoveicoli immatricolati la prima volta nei sei mesi antecedenti la richiesta, ovvero di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc 0 motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei due anni antecedenti, esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità ai sensi della disciplina vigente”.

Nel caso quindi si possegga un’auto, si è idonei per il Reddito di Cittadinanza se questa non ha una cilindrata superiore a 1600 cc e se non è stata immatricolata nei 6 mesi precedenti rispetto a quando effettuiamo la domanda.

Per le moto invece è necessario che non se ne posseggano di cilindrata superiore a 250 cc e immatricolate da meno di due anni.

Ricordiamo che i requisiti del Reddito di Cittadinanza prevedono che anche chi possegga navi o imbarcazioni da diporto non sia idoneo per fare domanda.