Mamme e Reddito di Cittadinanza: si è esentati dal dover accettare un lavoro?

Le mamme che percepiscono un Reddito di Cittadinanza devono accettare l’impiego previsto dal Patto per il Lavoro della manovra?  Per rispondere a questa domanda andiamo a vedere il testo unico sul Reddito di Cittadinanza pubblicato in Gazzetta Ufficiale:

L’erogazione del beneficio è condizionata alla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro da parte dei componenti il nucleo familiare maggiorenni, nelle modalità di cui al presente articolo, nonché all’adesione ad un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale che prevede attività al servizio della comunità, di riqualificazione professionale, di completamento degli studi, nonché altri impegni individuati dai servizi competenti finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro e all’inclusione sociale.

Possono essere esonerati dagli obblighi connessi alla fruizione del Rdc, i componenti con carichi di cura, valutati con riferimento alla presenza di soggetti minori di tre anni di età ovvero di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza, come definiti a fini ISEE. Al fine di assicurare omogeneità di trattamento, sono definiti, con accordo in sede di Conferenza Unificata, principi e criteri generali da adottarsi da parte dei servizi competenti in sede di valutazione degli esoneri di cui al presente comma. I componenti con i predetti carichi di cura sono comunque esclusi dagli obblighi di cui al comma 15.

Questo vuol dire che tutte le mamme sono esentate agli obblighi di accettazione dell’impiego se hanno figli minori di 3 anni.