Massime di Ptahhotep – Testo tradotto in Italiano

PROLOGO – TRADUZIONE
1 Insegnamento del
2 sovrintendente della città, il visir Ptahhotep,
3
sotto la maestà di Colui che ha il giunco e l’ape, Isesi, che possa vivere nei secoli dei
secoli
4 il sovrintendente della città, il visir Ptahhotep, dice:
5 Sovrano, mio Signore,
6 la vecchiaia è sopraggiunta, l’età avanzata si è abbattura,
7 lo sfinimento è arrivato, la debolezza si rinnova.
8 Egli passa ogni giorno a dormire, come ricaduto nell’infanzia.
9 La vista cala, diventa duro d’orecchi,
10 la forza viene meno, il cuore è stanco,
11 la bocca è silenziosa, non parla più,
12 il cuore si nasconde, non si ricorda più di ieri,
13 tutte le ossa fanno soffrire,
14 il buono si trasforma in cattivo.
15 Ogni gusto scompare.
16 L’azione della vecchiaia sul genere umano
17 è cattiva sotto ogni aspetto.
18 Il naso è chiuso, non respira più,
19 è penoso sia alzarsi sia sedersi.
20 Sia decretato che il servitore qui presente foggi un bastone di vecchiaia;
21 possa io dirgli le parole di coloro che ascoltano,
22 le direttive di coloro che sono davanti
23 e che, un tempo, ascoltarono le potenze divine.
24 Possa l’agire essere simile per te;
25 che i conflitti siano respinti lontano dalle persone semplici,
26 che le due rive lavorino per te.
27 La maestà di questo Dio ha detto:
28 Quanto a te, insegna [al tuo discepolo] la parola della Tradizione.
29 Possa egli agire come un modello per i figli dei grandi,
30 penetrino in lui la comprensione e l’esattezza di ogni cuore, di chi gli parla,
31 perché non esistono saggi per nascita.

LE MASSIME – TRADUZIONE
32 Inizio delle massime della parola perfetta,
33 pronunciata dal nobile, il principe, il padre divino, il diletto del Dio,
34 il figlio [spirituale] primogenito del Faraone, del suo Ordine,
35 il sovrintendente della città, il visir Ptahhotep,
36 per insegnare la conoscenza all’ignorante,
37 e la legge della parola perfetta;
38 ecco ciò che è luminoso per chi comprenderà,
39 ma nocivo per chi passerà oltre.

1 MASSIMA – TRADUZIONE
40 Egli dice al suo figlio [spirituale]:
41 Che il tuo cuore non sia vanitoso a causa di ciò che conosci;
42 prendi consiglio sia dall’ignorante sia dal sapiente,
43 perché non si raggiungono i limiti dell’arte,
44 e non esiste artigiano che abbia acquisito la perfezione.
45 Una parola perfetta è più nascosta della pietra verde:
46 la si trova [tuttavia] presso le serve [che lavorano] alla macina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *