Soldi

Microlavoro: cos’è e quali sono i migliori siti in per vendere e comprare servizi

E’ conosciuto spesso nella sua denominazione inglese, ovvero microjob, ma il microlavoro è realmente una concreta opportunità di guadagno per tutti coloro che hanno competenza in qualcosa. Prendono il nome di microlavoro infatti la compravendita di piccoli servizi tra un acquirente/cliente ed un offerente, spesso mediati da terzi. Il fenomeno del microlavoro comunque, ha trovato il suo grande sviluppo nel mondo di internet, a seguito della nascita dei portali di freelancing e poi più specificatamente dei portali dedicati alla vendita di servizi.

Upwork, Prontopro, Habitissimo

Tra i servizi online dedicati al mondo del lavoro e ai freelancers ci sono UpWork e Linkedin, che fanno da mediatori tra il lavoratore e le aziende o i clienti. Ci sono anche portali dedicati alla possibilità di richiedere preventivi online. I più famosi in Italia sono ProntoPro, Fazenda e Habitissimo, ma hanno più che altro una funzione di presentazione tra clienti e venditori: la parola microlavoro meglio si applica per tutti quei portali che offrono direttamente l’erogazione del servizio online.

Fiverr

Una schermata di Fiverr: tutti i servizi in vendita vengono mostrati per categoria.

E’ il caso del portale americano Fiverr, che permette a chiunque di vendere e comprare servizi in tutto il mondo: il pagamento avviene direttamente online tramite carta di credito o di debito ed i servizi offerti sono solitamente erogabili direttamente sul web, come per esempio traduzioni, correzioni di bozze, creazioni grafiche e multimediali.

Cinqueuro e Jobee

C’è da dire che se da un lato è vero che su Fiverr la maggior parte del pubblico è americano e ci sono pochi connazionali, esistono anche dei portali simili in Italia: il primo è Cinqueuro.it, un sito dove è possibile vendere qualsiasi cosa a partire dal prezzo di cinque euro, mentre il sito Jobee.it permette di costruire dei veri e propri profili dedicati a chi eroga il servizio, come nel caso di professionisti, offrendo inoltre la possibilità di effettuare la ricerca del servizio per località.

Soldi

Lavoro da casa serio? Ecco tutte le possibilità nel 2018

Lavorare da casa rappresenta per molti la possibilità di raggiungere una stabilità economica che si possa conciliare con le proprie ambizioni, il proprio tempo libero, altre attività che eventualmente si gestiscono o semplicemente avendo più tempo per la propria famiglia. Se un tempo vi erano meno possibilità di guadagno ricavabili da un impiego a domicilio, e spesso con guadagni e/o lavori di bassa qualità, al giorno d’oggi le possibilità che si possono trovare sul web tali possibilità sono addirittura equiparabili al lavoro in presenza, con l’aggiunta del fatto che un lavoro svolto online, per quanto instabile esso sia (d’altronde oggi quale lavoro gode di stabilità?) permette, a differenza del lavoro tradizionale, anche una più ampia eventualità di fare carriera o di costruire una vera e propria attività considerando il fatto che ogni attività svolta sul web si rivolge ad una platea di spettatori globale.

In questo articolo vi indicherò tutte le principali possibilità di guadagno da casa e online da cui potrete ricavare vantaggi immediati, cioè potrete iniziare un’attività lavorativa immediatamente, con la speranza che questa possa soddisfare le vostre aspettative e fruttarvi dei buoni guadagni.

Sondaggi Retribuiti: American Consumer Opinion

La prima possibilità, forse nota già a molti, è quella di guadagnare dai sondaggi retribuiti. Diverse aziende infatti indicono periodicamente indagini e ricerche di mercato per testare o chiedere informazioni sui loro prodotti: loro affidano le richieste ad un servizio di sondaggi online, che le eroga poi al pubblico. Il servizio più noto è American Consumer Opinion, un sito americano che paga dai 5 ai 70 dollari per sondaggio compilato: fate caso comunque al fatto che non ci sono sempre sondaggi disponibili e che spesso questi si riferiscono ad un target di pubblico definito, come studenti, o casalinghe e così via. Questa azienda paga al raggiungimento dei 70 euro.

Vendere microlavoro: Fiverr

Il Portale Blasting News è il più noto esempio di giornalismo partecipativo: gli autori sono pagati in base al traffico dei propri articoli.

Un altro metodo di guadagno online che può rendervi cifre cospicue è quello di vendere le vostre prestazioni come microlavoro. Questo tipo di servizio, conosciuto oltreoceano come microjob, ritrova il suo esempio più noto nel portale Fiverr: su Fiverr è possibile iscriversi gratuitamente e iniziare a vedere dei servizi, che potete svolgere comodamente da casa: a titolo esemplificativo e non esaustivo potete vedere videolezioni, traduzioni in lingua italiana, correzione bozze e così via. Su Fiverr è possibile vendere di tutto, ma tenete conto del fatto che il pubblico è in maggioranza statunitense.

Guadagnare online con la scrittura

A differenza di come molti pensano, non è necessario essere di bravi scrittori per poter guadagnare scrivendo su internet. E c’è chi vi paga in base ai vostri articoli scritti: è il caso del giornale online Blasting News. Letto da più di 100 milioni di persone al mese, questo sito paga fino a 150 euro per articolo, e la retribuzione varia a seconda dei visitatori che leggeranno il vostro articolo. Articoli di categorie specifiche come lavoro, gossip, eventi di tendenza, e trasmissioni televisive hanno le fasce di guadagno più alto e hanno quasi sempre un numero di lettori superiore al migliaio.

Soldi

Come guadagnare 10000 euro al mese: c’è chi ci riesce con internet, e vi dico come

Potrà sembrarvi strano, forse un titolo acchiappa clic, ma il mondo di internet permette guadagni mensili che possono permettervi di guadagnare dieci mila euro al mese, e in alcuni casi anche superare questa cifra. Per molti, me ne rendo conto, rappresenta il traguardo di una intera carriera lavorativa, anzi al giorno d’oggi non lo è nemmeno più in quanto la principare soluzione di successo sta nel trovare un lavoro a tempo indeterminato e che, possibilmente, permetta di guadagnare in modo discreto.

Esempio di come alcuni provider permettono di costruire un sito in maniera molto semplice, senza particolari competenze.

Va però preso in considerazione il fatto che il mondo di internet ha portato numerosi cambiamenti alla vita di tutti quanti, tra cui anche la possibilità di guadagnare. E’ noto a tutti infatti che c’è gente che ottiene cifre notevoli “lavorando su internet” ma non tutti sanno dove, quanto e soprattutto in che modo queste persone riescono a fare soldi. La possibilità di cui oggi voglio parlarvi, e di cui forse voi avrete già sentito parlare, è quella di aprire un blog o un sito e iniziare a scrivere. Potrebbe sembrarvi qualcosa di difficile, qualcosa di cui non siete capaci, ma vi assicuro che è più facile di come pensate: al giorno d’oggi alcuni servizi online vi permettono di aprire un sito web gratuitamente (è il caso di Altervista, network italiano che vi permette di aprire un sito in maniera completamente gratuita, o di One.com, compagnia danese che offre un anno di sito gratis senza obbligo di rinnovo) e tutti questi fornitori vi danno gli strumenti giusti per iniziare la vostra avventura.

Nel caso di Altervista, network italiano, si può creare gratuitamente un sito web, scegliendo di gestirlo in modo semplice (con AlterPages), con WordPress (che è il CMS più popolare, ovvero uno strumento per gestire il vostro sito) o ancora costruendolo direttamente voi stessi con Gestione File.

Come si guadagna con un blog? Il meccanismo è piuttosto semplice. Ogni giorno milioni di persone compiono ricerche su Google, come certamente avrete fatto anche voi. Ecco, quando voi scrivete un articolo sul vostro blog, state creando un contenuto e questo contenuto verrà preso dai motori di ricerca come Google e mostrato nelle ricerche che la gente fa. Il web offre infatti tanti fornitori di pubblicità, AdSense è l’esempio più noto a tutti oltre che ad essere il principale fornitore, e una volta inserite le pubblicità nelle pagine del vostro sito, inizierete a guadagnare dai clic dei visitatori, se interessati all’annuncio pubblicitario. Vi posso assicurare che, anche se per coloro che hanno avviato un sito online di questo tipo le cifre intascate mensilmente si attestano sui 1000 o 2000 euro, c’è un numero molto consistente di persone che ricava dal proprio sito/blog, o più spesso da un’insieme di più siti di proprietà, una cifra ben superiore ad uno stipendio manageriale, ovvero 15-20000 e più euro al mese.

 

 

 

Soldi

Come guadagnare 2000 euro al mese: c’è chi ci riesce con internet, e vi dico come

Guadagnare duemila euro al mese rappresenterebbe per molte persone un traguardo decisivo verso la stabilità, economica e personale. Al giorno d’oggi, a seguito della crisi di grandi proporzioni che da anni dilaga non solo in Italia ma in tutto il mondo, trovare un lavoro redditizio nel quale, tra l’altro, si possa anche sperare di fare carriera e costruire un futuro, è diventata un’utopia.

Google AdSense è il principale fornitore di annunci pubblicitari sul web: alcune persone riescono a ricavare delle rendite pubblicitarie cifre pari o maggiori a quelle di posizioni direttive e manageriali.

Quello di cui desidero parlare in questo articolo è la possibilità che il web offre per tutti coloro che desiderano far propria l’idea di raggiungere la stabilità economica: ci sono diverse possibilità che permettono a tutti di iniziare a guadagnare, guadagnare bene e soprattutto su più fronti. La prima possibilità è quella, di cui forse avrete già sentito, di aprire un blog ed iniziare a scrivere di quello che ci piace o di cui siamo competenti. Scrivere vuol dire creare contenuti, e creare contenuti vuol dire far arrivare persone sul nostro blog. Ciò che scriveremo infatti verrà preso dai motori di ricerca come Google e sarà mostrato nelle ricerche. Un numero alto di visitatori sul nostro sito vuol dire denaro guadagnato. Il web infatti offre la possibilità di inserire annunci pubblicitari e guadagnare quando le persone che arrivano sul blog trovano una pubblicità interessante.

Non scoraggiatevi: bastano a volte anche poco più di 100 articoli scritti sul vostro blog per portare a casa un vero e proprio stipendio. Non è sempre così: a volte per iniziare a guadagnare bisogna scriverne molti di più, ma i guadagni nella maggior parte dei casi ritornano e vi permetteranno di guadagnare mensilmente una cifra senza dover più mettere mano al vostro blog: in questo caso, nel linguaggio comune, si parla di rendita passiva, la possibilità cioè di trarre ricavi a titolo continuativo di qualcosa fatto in precedenza.

Blasting News è l’esempio più noto di giornalismo remunerato. Alcuni autori guadagnano ben superiori ad uno stipendio medio del nostro paese.

Oltre all’apertura di un sito o di un blog, ci sono tante altre possibilità per iniziare a guadagnare sul web: una di questa è quella di scrivere per un giornale online. Molte testate infatti pagano per ogni articolo da voi inviato: in questo caso sarete voi però a dover rivolgervi ad ogni singolo giornale, e a concordare con esso una cifra per ogni vostro articolo redatto. L’alternativa che vi consiglio è quella di iniziare a scrivere con giornali che pagano a merito, e cioè che vi pagheranno in base ai visitatori che il vostro articolo otterrà: potrebbe sembrarvi una cattiva idea, dal momento che molti dei vostri articoli potrebbero ricevere un quantitativo di visite basse, ma è pur vero che certe categorie di articoli, cioè quelli che parlano di eventi di tendenza, o di gossip, o ancora di serie tv ed anticipazioni, od ancora di lavoro, bonus, burocrazia ed economia, ottengono solitamente un numero ben sufficente di visitatori da rendervi anche fino a cento-centocinquanta euro l’uno.