Archivio mensile:aprile 2019

7 divertenti tool online di Intelligenza Artificiale (2019)

Negli ultimi tempi l’Intelligenza Artificiale è un topic in netta ascesa. Quello che spesso si sente dire, e cioè che i sistemi automatici finiranno per sostituire l’uomo a livello lavorativo, non è lontano dal vero. Il punto è che, nella nostra esperienza quotidiana, computer e smartphone si limitano ad eseguire operazioni piuttosto semplici: scrivere in Word, navigare su internet: tutte operazioni statiche di tipo input/output mediate da linguaggi di programmazione.

Nelle applicazioni di Intelligenza Artificiale invece, vengono usati modelli computazionali che ricalcano la mente umana, di cui sono esempio le reti neurali. I computer imparano quindi a fare da sé. E le applicazioni pratiche di questo tipo di sistemi non si sono fatte attendere: andiamo a vederne alcune diventate popolari sul web:

1. This Person does not exist

Che cosa hanno in comune tutte le persone mostrate nell’immagine qui sopra? Una sola, e cioè che nessuna esiste veramente. Sono state tutte generate automaticamente dall’Intelligenza Artificiale, usando StyleGan, l’ultimo modello di Reti Antagoniste Generative (GAN) rilasciato a febbraio 2019. Le GAN sono basate su due reti neurali: una propone l’immagine, l’altra la contesta finché le due non trovano un accordo. In questo modo si creano delle foto che risultano autentiche all’occhio umano.

Per generare una foto, ecco il link a This Person Does Not Exist.

 

2. Lyrebird

Mandare messaggi vocali su Whatsapp vi stanca troppo? Nessun problema. Sappiate che esiste un tool che fa al caso vostro. Si tratta di Lyrebird, un sito web che permette di generare una copia della vostra voce usando l’Intelligenza Artificiale.

Lyrebird (termine inglese per Menura) è un genere di uccelli canori, denominati anche Uccelli Lira. Essi sono capaci di emulare i suoni che sentono. Il suo omonimo nel web fa altrettanto. Una volta creato l’account, basterà leggere un minimo di 28 frasi per generare la vostra voce virtuale. Attualmente è disponibile solo il modello di voce anglosassone, quindi potrete generare la vostra voce in lingua inglese.

 

3. IBM Watson Text to Speech

Implementato con Watson, l’intelligenza artificiale di IBM, il servizio di text-to-speech del colosso americano del tech offre un’ottima qualità di voce e la possibilità di inserire pause e velocità di dizione per mezzo dell’Expressive SSML. Per ora disponibile solo una voce in lingua italiana.

 

4. Google Autodraw

Se vi piace disegnare ma non siete dei Giotto, Google ha pensato a una soluzione per voi. Usando Autodraw sarà possibile creare dei veri e propri capolavori, dal momento che a correggervi c’è niente-poco-di-meno che l’Intelligenza Artificiale.

Il tool funziona così: voi provate a disegnare qualcosa, e Autodraw tenta di capire che cos’è e lo perfeziona. Ovviamente potete aiutarlo anche voi, dandogli un piccolo suggerimento.

 

5. Lobe

Non tutti si accontentano di vedere applicazioni di Intelligenza Artificiale fatte da altri: alcuni vogliono esserne parte attiva e sviluppare qualcosa di innovativo. Spesso però la mole di conoscenze, software e attrezzature necessarie per iniziare con il machine learning costituisce un ostacolo. Proprio per questo siti come Lobe.ai sono estremamente utili.

Tramite questo tool sarà possibile costruire e allenare i propri modelli di deep learning tramite un’interfaccia semplice ed intuitiva.

 

6. Google Photoscan

Le nostre foto. Le nostre amate foto. Oggi, si sa, i nostri album sono in formato digitale e spesso in cloud, ma cosa ne sarà di tutti i vecchi scatti del passato? Google ha pensato a una soluzione, e ha creato Photoscan. Questa app usa l’Intelligenza Artificiale per correggere, ritagliare e migliorare la qualità delle vecchie foto per poterle salvare negli album digitali.

Link download Google Play

Link download Apple Store

 

7. This Rental does not exist

Creato sulla scia di This Person does not exist e degli altri tool composti con le reti GAN, This Rental does not exist genera annunci immobiliari di appartamenti che non esistono. A differenza delle persone finte, qui però possiamo sperimentare maggiormente la potenza dell’Intelligenza Artificiale, in quanto ad essere finte non sono solo le foto dell’appartamento, ma anche il titolo, il testo dell’annuncio, oltre al nome e la foto del proprietario. Per sviluppare This Rental does not exist , i creatori hanno allenato i loro algoritmi con oltre 40 milioni di annunci immobiliare provenienti da AirBnb.

Come opacizzare,oscurare o pixelare parte di un’immagine online

Se avete bisogno di nascondere parte di una foto e non volete scaricare software di ritocco, potete farlo direttamente online in modo veloce e gratuito con Marky.space

Con questo intuitivo tool online, sarà possibile selezionare una qualsiasi foto dal vostro computer, e con un solo clic selezionare l’area da opacizzare. Facendo invece doppio clic si può decidere quale tipo di sfocatura utilizzare, e cioè se sfocare in modo generico, o pixelare, o ancora oscurare totalmente l’area selezionata.

Una volta deciso lo stile di sfocatura basta cliccare in alto al sinistra il tasto ‘download’ per poter scaricare l’immagine modificata.

Veicoli di categoria N – Codice della Strada

– categoria N: veicoli a motore destinati al trasporto di merci, aventi almeno quattro ruote;
– categoria N1: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t;
– categoria N2: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t;
– categoria N3: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 12 t;

Veicoli di categoria M – Codice della Strada

– categoria M: veicoli a motore destinati al trasporto di persone ed aventi almeno quattro ruote;
– categoria M1: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente;
– categoria M2: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 t;
– categoria M3: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima superiore a 5 t;

Veicoli di Categoria L – Codice della Strada

– categoria L1e: veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 45 km/h;
– categoria L2e: veicoli a tre ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 45 km/h;
– categoria L3e: veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h;
– categoria L4e: veicoli a tre ruote asimmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h (motocicli con carrozzetta laterale);
– categoria L5e: veicoli a tre ruote simmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h;
– categoria L6e: quadricicli leggeri, la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg, esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, la cui velocità massima per costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cc per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici. Tali veicoli sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili ai ciclomotori a tre ruote della categoria L2e, salvo altrimenti disposto da specifiche disposizioni comunitarie;
– categoria L7e: i quadricicli, diversi da quelli di cui alla categoria L6e, la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 400 kg (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e la cui potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kW. Tali veicoli sono considerati come tricicli e sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili ai tricicli della categoria L5e salvo altrimenti disposto da specifiche disposizioni comunitarie; (1)

Classificazione dei Veicoli – Codice della Strada

I veicoli si classificano, ai fini del presente codice, come segue:

a) veicoli a braccia;

b) veicoli a trazione animale;

c) velocipedi;

d) slitte;

e) ciclomotori;

f) motoveicoli;

g) autoveicoli;

h) filoveicoli;

i) rimorchi;

l) macchine agricole;

m) macchine operatrici;

n) veicoli con caratteristiche atipiche.

2. I veicoli a motore e i loro rimorchi, di cui al comma 1, lettere e), f), g), h), i) e n) sono altresì classificati come segue in base alle categorie internazionali:

a)
– categoria L1e: veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 45 km/h;
– categoria L2e: veicoli a tre ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 45 km/h;
– categoria L3e: veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h;
– categoria L4e: veicoli a tre ruote asimmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h (motocicli con carrozzetta laterale);
– categoria L5e: veicoli a tre ruote simmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h;
– categoria L6e: quadricicli leggeri, la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg, esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, la cui velocità massima per costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cc per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici. Tali veicoli sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili ai ciclomotori a tre ruote della categoria L2e, salvo altrimenti disposto da specifiche disposizioni comunitarie;
– categoria L7e: i quadricicli, diversi da quelli di cui alla categoria L6e, la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 400 kg (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e la cui potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kW. Tali veicoli sono considerati come tricicli e sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili ai tricicli della categoria L5e salvo altrimenti disposto da specifiche disposizioni comunitarie; (1)

b)
– categoria M: veicoli a motore destinati al trasporto di persone ed aventi almeno quattro ruote;
– categoria M1: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente;
– categoria M2: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 t;
– categoria M3: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima superiore a 5 t;

c)
– categoria N: veicoli a motore destinati al trasporto di merci, aventi almeno quattro ruote;
– categoria N1: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t;
– categoria N2: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t;
– categoria N3: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 12 t;

d)
– categoria O: rimorchi (compresi i semirimorchi);
– categoria O1: rimorchi con massa massima non superiore a 0,75 t;
– categoria O2: rimorchi con massa massima superiore a 0,75 t ma non superiore a 3,5 t;
– categoria O3: rimorchi con massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 10 t;
– categoria O4: rimorchi con massa massima superiore a 10 t .

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(1) Lettera modificata dall’art.1 del decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59

Veicolo: definizione – Patente di Guida

Ai fini delle norme del presente codice, si intendono per veicoli tutte le macchine di qualsiasi specie, che circolano sulle strade guidate dall’uomo. Non rientrano nella definizione di veicolo:
a) le macchine per uso di bambini, le cui caratteristiche non superano i limiti stabiliti dal regolamento;
b) le macchine per uso di invalidi, rientranti tra gli ausili medici secondo le vigenti disposizioni comunitarie, anche se asservite da motore. (1)

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(1) Articolo modificato dalla legge 29 luglio 2010 n.120

Passaggi a Livello – Codice della Strada

In corrispondenza dei passaggi a livello con barriere può essere collocato, a destra della strada, un dispositivo ad una luce rossa fissa, posto a cura e spese dell’esercente la ferrovia, il quale avverta in tempo utile della chiusura delle barriere, integrato da altro dispositivo di segnalazione acustica. I dispositivi, luminoso e acustico, sono obbligatori qualora trattasi di barriere manovrate a distanza o non visibili direttamente dal posto di manovra. Sono considerate barriere le sbarre, i cancelli e gli altri dispositivi di chiusura equivalenti.

2. In corrispondenza dei passaggi a livello con semibarriere deve essere collocato, sulla destra della strada, a cura e spese dell’esercente la ferrovia, un dispositivo luminoso a due luci rosse lampeggianti alternativamente che entra in funzione per avvertire in tempo utile della chiusura delle semibarriere, integrato da un dispositivo di segnalazione acustica. Le semibarriere possono essere installate solo nel caso che la carreggiata sia divisa nei due sensi di marcia da spartitraffico invalicabile di adeguata lunghezza. I passaggi a livello su strada a senso unico muniti di barriere che sbarrano l’intera carreggiata solo in entrata sono considerati passaggi a livello con semibarriere.

3. Nel regolamento sono stabiliti i segnali verticali ed orizzontali obbligatori di presegnalazione e di segnalazione dei passaggi a livello, le caratteristiche dei segnali verticali, luminosi ed acustici, nonché la superficie minima rifrangente delle barriere, delle semibarriere e dei cavalletti da collocare in caso di avaria.

4. Le opere necessarie per l’adeguamento dei passaggi a livello e quelle per assicurare la visibilità delle strade ferrate hanno carattere di pubblica utilità, nonché di indifferibilità e urgenza ai fini dell’applicazione delle leggi sulle espropriazioni per causa di pubblica utilità.