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Come candidarsi alle Elezioni Europee 2019

Le prossime elezioni europee si terranno il tra il 23 e il 26 maggio del prossimo anno, e vedranno più di 500 milioni di europei votare per eleggere i membri del Parlamento di Bruxelles, composto da 751 membri provenienti da tutti i paesi UE, di cui circa 70 europarlamentari italiani.
Come cittadino dell’UE hai il diritto di votare e di candidarti alle elezioni europee. Le prossime elezioni europee si svolgeranno nel mese di maggio 2019. Se ti candidi alle elezioni europee, dovrai dichiarare di non essere stato privato del diritto di eleggibilità e di non esserti candidato in un altro paese dell’UE.

Condizioni per candidarsi alle elezioni

Come cittadino dell’UE, puoi candidarti alle stesse condizioni applicate ai cittadini del paese in cui vivi. Se il diritto di candidarsi alle elezioni europee è riservato solo agli elettori residenti nel paese da un determinato periodo, tale condizione si applica anche a te.

Tuttavia, a tal fine vanno considerati anche i periodi che hai trascorso in altri paesi dell’UE, diversi dal tuo paese di origine. Condizioni speciali si applicano in Lussemburgo poiché i cittadini stranieri rappresentano più del 20% dell’elettorato complessivo. Il Lussemburgo può pertanto esigere un periodo di soggiorno più lungo (attualmente 5 anni) prima di autorizzarti a candidarti.

Presentare la candidatura

All’atto del deposito della dichiarazione di candidatura, il cittadino comunitario eleggibile deve presentare una dichiarazione formale, indicante:

a) cittadinanza e indirizzo nel territorio elettorale dello Stato membro di residenza;

b) che non è simultaneamente candidato alle elezioni al Parlamento europeo in un altro Stato membro,

c) eventualmente la collettività locale o la circoscrizione dello Stato membro di origine nelle cui liste elettorali è stato iscritto da ultimo.

Il cittadino comunitario eleggibile deve inoltre presentare, all’atto del deposito della propria candidatura, un attestato delle autorità amministrative competenti dello Stato d’origine che certifichi che egli non è decaduto dal diritto di eleggibilità in tale Stato o che a dette autorità non risulta che il cittadino sia decaduto da tale diritto.

Inoltre, lo Stato membro di residenza può esigere che il cittadino comunitario eleggibile presenti un documento di identità valido; può anche esigere che egli indichi da che data è cittadino di uno Stato membro.

Lo Stato membro di residenza informa l’interessato sul seguito riservato alla domanda di iscrizione nelle liste elettorali o sulla decisione relativa all’ammissibilità della candidatura. In caso di rifiuto di iscrizione nelle liste elettorali o di rifiuto della candidatura, l’interessato può presentare i ricorsi che la legislazione dello Stato membro di residenza consente, in casi analoghi, agli elettori e ai candidati nazionali.